I 5 errori da non fare quando ci si separa

I 5 errori da non fare quando ci si separa

Ogni separazione è a sé e ogni persona necessita del proprio tempo e modo per elaborare questa nuova situazione.

Ognuno vive il momento del distacco in modo del tutto individuale ma spesso la prima cosa che raccomando ai due coniugi che vogliono interrompere il loro rapporto matrimoniale è quella di non avere fretta.

La fretta infatti, può compromettere ancora di più la serenità all’interno della coppia, rendendo più difficile la creazione di un nuovo equilibrio familiare dopo la separazione.

Per questo motivo ho raccolto 5 errori da non fare quando si decide di separarsi se si vuole arrivare ad una risoluzione del conflitto più pacifica.

1. Separarsi senza l’ausilio di un avvocato esperto

Separarsi da soli è un errore che può comportare gravi conseguenze, soprattutto nel caso in cui non vi sia un reale accordo con l’altro coniuge.

Scegliendo la strada autonoma, magari ricorrendo ad un modello scaricato da internet, è piuttosto difficile riuscire a disciplinare tutte le questioni personali e patrimoniali relative alla propria separazione.

Un avvocato esperto di diritto di famiglia sarà in grado non solo di presentarti la soluzione giuridica più adeguata alla tua situazione, ma saprà anche comprendere e accogliere il tuo vissuto emotivo, le paure e i timori rispetto alla separazione.

Io con il mio metodo “separo ma non rompo” cerco di lavorare proprio nell’ottica di accogliere il vissuto e le paure senza giudizio e guidare nel duro cammino della separazione. In questo mi aiutano i miei collaboratori, esperti nell’ambito psicologico, pedagogico e giuridico. Quindi senza timore richiedi la tua consulenza personale per avere tutto l’aiuto di cui hai bisogno. 

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2. Mettere a rischio il rapporto con i figli

Qualsiasi genitore dovrebbe mettere al primo posto il benessere dei propri figli.

Questo però non implica il dover continuare ad essere una famiglia in nome del bene dei figli, anche laddove la coppia concordi sulla separazione.

I figli hanno il diritto di crescere con due genitori che si amano e si rispettano sinceramente e non solamente di facciata evitando di litigare in loro presenza.

Quando due genitori decidono di separarsi è importante che spieghino la situazione in modo chiaro e adeguato all’età dei figli, rassicurandoli sul fatto che continueranno ad essere amati per sempre da entrambi.

È importante far comprendere che la fine della relazione non è a loro imputabile e garantire che non saranno messi nella condizione di dover scegliere da che parte stare.

Sconsiglio inoltre di fare assistere i figli, durante e dopo la separazione, alle discussioni della coppia, mettendoli contro l’uno o l’altro genitore.

3. Gestire in modo inadeguato il proprio distacco da casa

Suggerisco di evitare di vivere da separati in casa, o almeno di far durare tale condizione per un periodo di tempo limitato.

Infatti, laddove la volontà non fosse quella di tentare di ricomporre la crisi matrimoniale, la separazione in casa potrebbe aumentare la confusione e il disagio dell’intera famiglia.

Tuttavia, da un punto di vista giuridico, consiglio di non abbandonare il tetto coniugale senza il consenso dell’altro coniuge, comportamento che potrebbe essere sanzionato tramite la pronuncia di addebito nel corso del procedimento per la separazione.

4. Farla pagare al partner scegliendo la modalità di separazione più lunga e dispendiosa

Si sa, purtroppo non tutte le separazioni hanno un lieto fine.

Molto spesso infatti prevale la voglia di rivalsa e di “farla pagare” al coniuge, il che conduce inevitabilmente a ad una risoluzione bellicosa del conflitto.

È bene ricordare però che, soprattutto in presenza di figli, anche dopo la separazione l’ex coniuge rimarrà la persona con la quale andranno prese le decisioni più importanti riguardo ai figli.

Inoltre, intraprendere una causa in tribunale per questioni di principio o perché ci si sente feriti a causa di un eventuale tradimento è sicuramente più dispendioso in termini emotivi ed economici.

Una separazione consensuale invece potrà agevolare la ricostituzione dell’equilibrio familiare, permettendo alla coppia di mantenere dei buoni rapporti nell’interesse dei figli.

5. Non tenere conto del nuovo equilibrio familiare

Quando ci si separa viene a mancare l’equilibrio familiare a cui ci si era abituati e si va incontro a nuove dinamiche, ruoli e regole.

La “nuova famiglia” può inoltre comprendere nuovi partner, la cui presenza non deve essere ingombrante all’interno della relazione con i figli. Ricordiamoci che i figli possono essere feriti a causa della separazione e l’introduzione di una figura esterna all’interno della nuova routine familiare può necessitare di un tempo e uno spazio che vanno rispettati.

Bisogna inoltre fare attenzione a non escludere l’ex coniuge dalla propria vita (laddove chiaramente non vi siano situazioni che mettano a rischio l’incolumità propria e quella dei figli) in quanto i bambini potrebbero aver bisogno della presenza di entrambi i genitori in alcuni avvenimenti per loro importanti.

Infine, raccomando sempre di rispettare le cadenze e gli orari delle visite previste per non deludere le aspettative del bambino e di consentire al figlio di telefonare all’altro genitore ogni qualvolta lo desideri.

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