Natale con i genitori separati: cosa fanno i figli?

Natale con i genitori separati: cosa fanno i figli?

Il Natale è una delle festività più attese e gradite dell’anno. È il momento in cui le famiglie si riuniscono, festeggiano e si scambiano i regali. 

Ma come affrontano le festività i figli di genitori separati?

Come passano il Natale i figli dei genitori separati?

 

Ovviamente la maggior parte dei bambini vorrebbe trascorrere il Natale con mamma e papà assieme.

In caso di separazione o divorzio questo però potrebbe non essere possibile. Sarà quindi necessario un accordo tra i coniugi, o ex coniugi, su come suddividere i giorni di vacanza da passare con i figli.

Di norma, si prevede che il bambino possa trascorrere, ad anni alterni, il periodo di vacanze compreso tra il 26 e il 31 dicembre con un genitore e dall’1 al 6 gennaio con l’altro. 

In questo modo i bambini avranno la possibilità di vivere le festività in entrambe le famiglie, condividendo tempo e tradizioni.

Si può anche stabilire che il bambino trascorra la giornata della Vigilia con un genitore e quella di Natale con l’altro. Questa soluzione è possibile nel caso in cui i genitori vivano nella stessa città o in città relativamente vicine.

I genitori, di comune accordo, possono anche scegliere di trascorrere il Natale tutti insieme, a condizione che ciò garantisca la serenità e la felicità dei figli.

Come devono comportarsi i genitori nei confronti dei figli?

 

È opportuno coinvolgere il bambino in queste decisioni? Dipende dalle situazioni.

Come prima cosa è importante che i genitori evitino domande del tipo “Con chi vuoi stare a Natale?”. E che non si dimostrino tristi, addolorati o delusi qualora il bambino decida di trascorrere il giorno di Natale con l’altro genitore.

I bambini non devono mai essere messi nella condizione di dover scegliere tra un genitore e l’altro. Devono invece venire ascoltati, tutelati e assecondati il più possibile nelle loro esigenze e desideri.

Infatti, la scelta di con chi passare le vacanze natalizie è una responsabilità troppo grande che rischia di far nascere sensi di colpa nei confronti del genitore non scelto.

In conclusione

Quello che non dovrà assolutamente mancare è la chiarezza riguardo all’organizzazione delle festività. 

Nel momento in cui i genitori dovessero decidere i rispettivi giorni, è importante che li comunichino il prima possibile ai figli, senza dare la colpa all’altro genitore con frasi come “Ha deciso tuo padre/tua madre”.

E se i genitori non raggiungessero un accordo sulle vacanze natalizie?
In tal caso la decisione spetterà al Giudice che valuterà un provvedimento in base alle esigenze del minore e alla situazione della famiglia.

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