PRIMO INCONTRO
Avvocato per la separazione a Milano
LA PRIMA CHIAMATA
Molto spesso, dopo anni di crisi, incomprensioni e silenzi, uno dei due coniugi decide di rivolgersi all’avvocato per la separazione.
La prima telefonata all’avvocato per chiedere la separazione è sempre quella più difficile da fare. La voce del cliente è spesso titubante quando chiedo il motivo dell’appuntamento. È quello il primo momento in cui, il marito o la moglie, ha la consapevolezza di volersi separare o di accettare il problema. Arriva il giorno del primo appuntamento, solitamente avviene all’ora di pranzo o subito dopo l’uscita da lavoro, in modo da poter camuffare l’appuntamento con una riunione improvvisa.
Non sempre il primo appuntamento viene confermato, i ripensamenti sono spesso molti, ma alla fine, anche a distanza di mesi, quell’appuntamento arriva. Sono molti i dubbi che attanagliano in questo momento. Per questo motivo offro una prima consulenza informativa, per rispondere alle domande più frequenti:
Quanto tempo potrò passare con i miei figli?
Come gestirò le spese condivise?
A quanto ammonterà l’importo di mantenimento dei figli?
Potrò mantenere il tenore di vita precedente?
Durante questa prima consulenza accolgo il cliente in sala riunioni con un sorriso, una stretta di mano e gli offro un caffè per metterlo a suo agio. Il cliente, se è il marito, molto spesso si presenta timidamente con un foglietto pieno di domande, spesso di natura economica. Al contrario, quando si tratta di una moglie, so che le domande verteranno maggiormente sulla cura e tutela dei figli.
Il primo consiglio che do sempre a chi si rivolge a me, in questo particolare e delicato momento della sua vita, è quello di comprendere che la cosa più importante è stare bene con se stessi e che i figli non devono continuare a vivere nel clima di tensione che si è venuto a creare. I figli soffrono non solo quando i genitori litigano ma anche quando non si amano più.
Se serve, racconto la mia esperienza personale di uomo felicemente sposato e ora felicemente divorziato e di un genitore di figli che hanno accettato la separazione in modo sereno.
Molto spesso, dopo anni di crisi, incomprensioni e silenzi, uno dei due coniugi decide di rivolgersi all’avvocato.
La prima telefonata all’avvocato per chiedere la separazione è sempre quella più difficile da fare.
La voce del cliente è spesso titubante quando chiedo il motivo dell’appuntamento.
È quello il primo momento in cui, il marito o la moglie, ha la consapevolezza di volersi separare o di accettare il problema. Arriva il giorno del primo appuntamento, solitamente avviene all’ora di pranzo o subito dopo l’uscita da lavoro, in modo da poter camuffare l’appuntamento con una riunione improvvisa.
Non sempre il primo appuntamento viene confermato, i ripensamenti sono spesso molti, ma alla fine, anche a distanza di mesi, quell’appuntamento arriva. Sono molti i dubbi che attanagliano in questo momento. Per questo motivo offro una prima consulenza informativa, per rispondere alle domande più frequenti:
Quanto tempo potrò passare con i miei figli?
Come gestirò le spese condivise?
A quanto ammonterà l’importo di mantenimento dei figli?
Potrò mantenere il tenore di vita precedente?
Durante questa prima consulenza accolgo il cliente in sala riunioni con un sorriso, una stretta di mano e gli offro un caffè per metterlo a suo agio. Il cliente, se è il marito, molto spesso si presenta timidamente con un foglietto pieno di domande, spesso di natura economica. Al contrario, quando si tratta di una moglie, so che le domande verteranno maggiormente sulla cura e tutela dei figli.
Il primo consiglio che do sempre a chi si rivolge a me, in questo particolare e delicato momento della sua vita, è quello di comprendere che la cosa più importante è stare bene con se stessi e che i figli non devono continuare a vivere nel clima di tensione che si è venuto a creare. I figli soffrono non solo quando i genitori litigano ma anche quando non si amano più.
Se serve, racconto la mia esperienza personale di uomo felicemente sposato e ora felicemente divorziato e di un genitore di figli che hanno accettato la separazione in modo sereno.








